Il mio lavoro di compositore
Tra i generi – eseguito in tutto il mondo
Il mio percorso come compositore

All’età di 4 anni avevo già un accesso naturale alla musica. A casa dei miei genitori mettevo in continuazione gli stessi dischi e ascoltavo affascinato Mozart (Eine kleine Nachtmusik), Jacques Loussier (Play Bach), un album di autentica Samba-Batucada dal Brasile e numerosi singoli di musica pop tedesca.
A 6 anni iniziai a studiare pianoforte. Molto presto cominciai a inventare storie e a metterle in musica.
«Per me il pianoforte era un modo per dare libero sfogo alla mia fantasia. Trovavo del tutto naturale cercare i suoni che mi piacevano e che rispecchiavano il mio stato d’animo.»
Il mio interesse per il pop fu rafforzato da successi americani come «Monday, Monday» e «Bridge over Troubled Water». Quando, nel 1971, cominciai a interessarmi ai Beatles, fondai una band con alcuni amici: le composizioni di Lennon/McCartney influenzarono profondamente la mia musica.
Per caso scoprii uno stile a me del tutto nuovo, il Bossa Nova.
«Quando ascoltai per la prima volta la musica di Antonio Carlos Jobim e la chitarra di João Gilberto, rimasi rapito: pur non conoscendo quella musica, mi sembrava familiarissima.»
Nel 1979 affittai uno studio di registrazione con la mia band. Lo studio delle percussioni con Siegfried Fink mi aprì un nuovo mare di timbri: musica classica, jazz/pop, percussioni latine e africane, avanguardia e minimalismo. Parallelamente studiai musica per film e teatro con Joachim Ludwig.
Con la mia band «Neuland» ottenni un contratto discografico con BMG-Ariola. Dal 1988 al 1995 fui membro del gruppo pop «Relax». Dal 1996 mi dedico soprattutto alla musica per percussioni, oggi eseguita in tutto il mondo. La collaborazione con Leif Dramstad della Norsk Musikforlag iniziò con «Ghanaia» e in quasi 20 anni ha dato vita a un ampio catalogo di opere.